Mi interessa il suono, la sensazione e  il concetto di intellegibilità. Lo scopo è promuovere un approccio all'arte musicale intellegibile; comprendere le relazioni tra i suoni nel tempo permette di promuovere la musicalità, le facoltà musicali di tipo intellegibile. Questa capacità non riguarda un processo mnestico quanto piuttosto un valore che la nostra mente attribuisce ad una relazione tra i suoni secondo una modalità intuitiva. I rapporti armonici, melodici e quelli della grammatica musicale hanno approccio strutturato e culturale al mondo dei suoni, e rappresentano una delle possibili capacità.  

 

Questi brani sono studi per pianoforte che intendono sviluppare insieme al rapporto con la tastiera lo sviluppo della musicalità, attraverso partiture modulari di cui l'esecutore deve essere cosciente dei principi dinamico\formali perché l'esecuzione possa essere efficace. 

 

Ma quanto mi piace suonare il pianoforte!

Ninna nanna

In cerca di una strada

Ponente

Levante

Piangere

Sorridere

Il mio blues

Frankenstein l'alchimista

Sulla base di un’architettura formale ben definita, puntualizzata dalla caratterizzazione motivica e da una verbalizzazione dell’atto esecutivo, l’esecutore, attraverso l’esplorazione dei materiali, dovrà “condurre” il brano modellando le sue capacità e conoscenze per un concreto equilibrio della struttura. Tale conduzione/direzione si compone della successione di “momenti funzionali della forma”: diversi moduli strutturali e di movimento, diverse possibili distribuzioni dell’elemento sonoro su testure contrastanti e mediatrici che agiscono come elementi di frammentazione e costruzione. Ad una finalità estetica, pertanto, si accompagna come fattore autoregolatorio una finalità didattica indirizzata all’utilizzo dei mezzi della “sintassi” musicale e delle capacità legate all’audizione. Appare chiaro che l’esplorazione delle possibilità in sé può costituire uno studio sulle capacità di percepire i diversi momenti di un “organismo” musicale proprio come lo studio di un qualsiasi brano scritto in maniera tradizionale con altezza delle note determinate, ma in questo caso è proprio l’esplorazione in sé che rende possibile la consapevolezza dei materiali utilizzati. L’improvvisazione è stata sempre presente nella storia della musica soprattutto quando la figura del compositore coincideva con quella dell’esecutore.

Info e Booking: info.giuseppecosta@gmail.com

  • Spotify - Bianco Circle
  • Apple Music - Bianco Circle
  • Deezer - Bianco Circle
  • Bianco Amazon Icona
  • Tidal - Bianco Circle
  • Facebook
  • SoundCloud
  • Instagram
  • Google Play - Bianco Circle
  • napster_400x400